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Schede Serie Animate
DALTANIOUS
Nel 1995 una malvagia razza aliena, gli Akron, conquista e devasta il pianeta Terra, soggiogando parte degli abitanti, costretti a vivere di stenti in determinate aree sotto le direttive di alte torri-robot dotate di raggi laser. La rimanente popolazione risiede in accampamenti diroccati e deruba per poter mangiare. Il giovane Kento, insieme alla sua banda di amici, Danji, Sanae, Mita, Jiro, Manabu, in seguito ad un furto non riuscito, scopre casualmente l’esistenza di una base spaziale sotterranea. Quest’ultima, nascosta in fondo ad una grotta, custodisce il corpo dello scienziato Earl Barubantai, ibernato.
Il vecchio dottore proviene da Helios, un pianeta pacifico ed evoluto e si è rifugiato sulla Terra portando con se il figlio dell’erede al trono, successivamente all’occupazione degli Akron del suo pianeta d’origine. Risvegliato involontariamente dai ragazzi, il professore assegna a Kento e al suo amico Danji, l’incarico di salvare la Terra dalla minaccia aliena. I due vengono messi alla guida dell’astronave Gumper e del robot Antares, i quali attraverso una complicata manovra di agganciamento con il leone-robot Beralios, danno origine al Daltanias, un gigantesco e robusto automa pronto a difendere il nostro pianeta. Il leone costituisce il busto del Daltanious (Daltanias), mentre il robot guidato da Kento forma gli arti superiori e la testa. Il jet pilotato da Danji, crea, pertanto, gli arti inferiori, i piedi e i pugni. Gli Akron, grazie ad una tecnologia avanzatissima, producono e scagliano sulla Terra mostruosi automi da combattimento dotati di elementi biologici. Comincia così una strenua e appassionante battaglia fra gli Akron e i nostri eroi. Kento non è completamente umano poiché discendente dalla stirpe reale, principe del regno stellare di Helios, figlio dell’imperatore fuggito e disperso sulla Terra insieme a Earl durante l’attacco degli Akron ad Helios.
Daltanious (Daltanias) è l’ennesimo automa combattente della Toei, concepito dalla fusione tra la passione per la tecnologia e la tradizione nipponica legate agli Oni, gli orchi giapponesi. Una serie che rivolge particolare attenzione al fattore “gruppo” risultando così notevolmente formativa. I ragazzi alla guida del robot perseguono uno scopo comune (elemento specifico della cultura giapponese) e pur sussistendo un disequilibrio fra loro sul piano generazionale, sono collaborativi. Sulle prime, l’anime segue lo stilema classico del genere robotico, per poi allontanarsene, attraverso l’evolversi di un intreccio complesso (con spunti di realismo) volto a sorprendere lo spettatore.
Tematica assai intrigante e originale, considerando l’anno di produzione della serie, è quella relativa al concetto di clonazione. Nell’anime, i cloni vengono presentati come biodroidi. Esseri in tutto simili all’uomo, con l’unica funzione di venire utilizzati come fonte di parti sostitutive dell’originale. Contenuti che anticipano, per certi versi, le preoccupazioni del mondo scientifico attuale. Insieme a questo, una guerra vissuta e combattuta e la razza umana vista dagli alieni come una nociva minaccia da debellare. Completano il tutto: azione, amicizia, altruismo e sul fronte tecnico, un ottimo chara unito ad una regia dinamica e innovativa. Particolare cura è posta nelle caratterizzazioni dei “cattivi”, personaggi altamente carismatici nella loro tragicità e malvagità. La prima messa in onda in Italia risale al 1981 su Tele RadioReporter - Italia 1.
L’orecchiabile e divertente brano, eseguito dai Superobots, con il suo ritornello: “E’ Daltanious, bim bum ba le giù! E il nemico non esiste più!”, è entrato di diritto nella storia delle sigle italiane.
DALTANIOUS
Titolo originale: Mirai Robot Daltanias (Daltanias, il robot del futuro)
Soggetto e Character designer: Saburo Yatsude
Sceneggiatura: Toshi Gofumi, Masaki Tsuji
Animazione: Kojo Akino, Akihiro Kanayama
Direttore dell'animazione: Norio Nashima
Direttore artistico: Tadao Nagahama
Regia: Norio Kabeshima, Akira Suzuki
Produzione: Toei Co. / Nippon Sunrise (1980)